Il Karma del Gorilla - visions and dreams by the notorious troublemakers
ora, le rubriche di letteratura non sono pane per i miei denti.
E ci sarebbe da parlare di duecento cose, soprattutto delle mobilitazioni NO TAV, o dell'inchiesta del ministro della salute sulla legge 194.
però, "il karma del gorilla" di sandrone dazieri è molto bello, come tutti i suoi libri.
fra la ex militanza del leoncavallo pre-89 e la disillusione, fra centri sociali, indymedia e bottiglie di vodka.
Laibach - Il mezzo TV come palcoscenico di una performance ideologica
Il 23 giugno 1983 i Laibach rilasciarono questa intervista al programma televisivo sloveno chiamato "TV Tednik". I quattro si presentarono in uniforme militare al cospetto del regista e conduttore Jure Pengov. Questa intervista è stata una delle principali ragioni per cui i Laibach furono duramente boicottati dalle istituzioni dell'epoca.
PENGOV: "Finora avete dimostrato le vostre idee, le vostre provocazioni ideologiche, scrivendo musica ed esibendovi nelle vostre rare apparizioni al pubblico. E' stato difficile decidere di venire in TV per informare il pubblico sul vostro modo di pensare?"
L'arbre magique di padre pio - visions and dreams by the notorious troublemakers
Dell'esistenza di arbre magique con soggetti a scelta fra gli eroi religiosi di grandi e piccini ne ero già al corrente e mi ero già trattenuto dal comprare quello di gesù cristo per fare il paio con un altro futuro gingillo che voglio mettere a a arricchire il cattivo gusto della mia cameretta, ovvero la lampada - reperibile solo dai cinesi - con la madonna e un tripudio di luci acide dietro, con tonalità che vanno dal verde vescica
ANALOGIC VENDETTA - A manifesto for cultural warfare
Qualche mese fa, per motivi che sono esposti in modo sufficientemente chiaro ed esauriente qui sotto, avevo deciso di fare una fanzine punk/hardcore. A quanto pare, almeno per ora, non ci sono riuscito. Troppi gli ostacoli che mi si parano davanti; o meglio, troppo imponenti. Due su tutti: il tempo, e i denari.
On a side note
Tutte le mattine devo alzarmi odiando qualcuno.
Ma del resto non prendo coscienza solo ora di fare parte della corporazione dei cioccolatai, con tutto il rispetto possibile alle moltitudini rossocrociate che - oltre che costruire orologi a cucù e fare i buchi nel formaggio - portano avanti questa antica e nobile arte, checchè ne dica il sig.Novi.
ATTENTI ALLE CORDE
Mercoledi' 22.12 processo per altri due compagni antifascisti.
Speriamo che il deserto si faccia sabbia, si faccia due uova sbattute e poi si metta in movimento per genova mercoledi' mattina.
Nel frattempo come non raccogliere l'invito SARCASMO?
Dei mondiali, di zidane e di un piccolo cane color testa di moro
allora.
la presenza della piccola Cleo in casa si sta facendo sentire.
dal punto di vista acustico, soprattutto.
sto tra l'altro respingendo da solo [perchè il ciccione mio coinquilino è a teatro] gli attacchi dei vicini di casa, dato che ci stanno suonando il campanello quelle 18-20 volte per chiederci "ma non è che avete un cane?".
Nablus: un racconto di ordinaria occupazione
"Un tipo enorme, rasato, con una maglietta bianca aderente che quasi scoppia. Una botta di clacson e ci fa salire sul suo furgone. Al suo fianco un ragazzo. Il tipo ha un modo di fare rude e deciso, accenna un sorriso beffardo e pigia al massimo il piede sull'accelleratore per le strade serpeggianti delle montagne attorno a Nablus. Sotto il suo sedile ha una mazza da baseball. Ce la indica ridendo fragorosamente e mimando il gesto di spaccare una testa.
Regali di natale
allora: non ho ricevuto - in pratica - regali natalizi.
a parte la fidanzata, ma quella non conta: il mio caro amico pito, ora residente della California Schwarzneggeriana mi doveva portare il regalo ma si è dimenticato e mi ha detto "è un disco di billy bragg, scaricatelo te che io domani riparto".
che stile.
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